Come le opere antropiche modificano la morfologia del litorale: il caso di Rimini

Il caso del litorale di Rimini è emblematico in termini di erosione costiera. Nella zona centrale del comune di Rimini è presente un porto che divide il comune in due zone: zona Nord (a sinistra del porto nella foto satellitare), zona Sud (a destra del porto nella foto satellitare). Dall'immagine si vede chiaramente che la zona sud gode di una spiaggia lunga, mentre la zona nord è nettamente penalizzata. In questa zona infatti, sono state messe delle scogliere proprio per evitare ulteriori arretramenti del litorale. Hanno funzionato? Perché c'è questa netta differenza tra il litorale della zona nord e quello della zona sud? La risposta ad entrambe le domande sta nello studio delle correnti di fondo e in come il porto di Rimini abbia modificato il naturale scorrere delle correnti portando ad uno squilibrio nella distribuzione dei depositi. La zona Sud si trova così ad essere zona di deposizione, mentre la zona nord è costantemente in erosione. A poco servono le scogliere perché non risolvono il problema alla radice: non ripristinano cioè il normale scorrere delle correnti di fondo.